venerdì 22 febbraio 2008

Ovvio ho meso a la mia amica bo perchè lei e straniera koreana che studia nella ied quindi si vede il suo status sociale.













Stranieri cercando in negozi il suo abbigliamento






Negozi frequentati per la gente ricca sia italiani o stanieri


























Stranieri orientali, un po di spagna e inglesi










Di nuovo faccio la foto a la gente perche la maggioranza sono stranieri














































































Ovviamente i negozi dove comprano generalmente gli stranieri perche sono quelli vicini al duomo.









La spegiazione con guida al gruppo orientale



















Orientali guardando la belleza di i negozi a milano.













Tipico gruppo orientale che sta a milano per un viaggio che guardano tutto fano le fotographie a tutto e comprano di tutto.
















Ho meso questo negozio perche anche i negozi devono pensare in gli stranieri perchè sono piu stranieri quelli a milano che milanesi. Quindi si vede cose come queste in tante negozi



















La ferrari è un negozio dove vanno tutte tipi di gente ovviamente gente di una societa alta.












Hahaha qua vediamo al tipici neri che vendono o i libri o quella cosa che è per la mano che ti dicono che e gratuita o che ti la dano secondo loro perchè sei bella. che orrore!















Altra volta la porta del duomo

















Anche ho meso il duomo che principalemente possiamo trovare tantissimi stranieri tanto ricchi come poveri.














Ho meso la porta de la chiesa del duomo perche principalmente sono gli stranieri che visitano la chiesa.











Questo signore e un zingaro che practicamente mi ha detto parlace perchè mi ha visto farle la foto. Che paura, troppo pericoloso.














Tipico, sempre si vede questo tipo di negozio sul milano dove si vende le borse, borse proveniente di cina. Infatti la signora che vendeva era orientale.













Questa era una celebrazione fatta nel duomo per il holocasuto. Troppo bella e interessante















Questi signore vendeva toys nella strada per prendere un po di soldi, ovviamente ilegale.















Come questi signori possiamo vedere sempre nel duomo perchè cantano o fanno qualcosa per chiamare a la gente e ricevere un po di soldi.















Questa è una casa che stava in pessima condizione ma cerano gente vivendo la, era una casa practicamente vuota








domenica 27 gennaio 2008

l'aeroporto 2

Era sorprendente vedere che tutta questa pubblicità stava nel aeroporto, ma era ovvio perche qua si puo trovare tanta gente ricca.





L'opposto

Questi sono degli agenzie internazionali.
Questo era un aerero straniero, non perteneceva a l'italia.




Questa foto la devo mettere perche la mia sorella quindi messicana e straniera e andato via di milano e ritornava al mio paese. che bello!





















Ok abbiamo visto tante cose brutte di milano ma perche no vediamo un po l'opposto. Parliamo un po dell' aeroporto.














L' aeroporto è il posto dove piu persona arrivano del tutto il mondo. Senza questo medio sarebbe impossibile arrivare in questione di ore da una parte dal mondo a altra.














Malpensa L'aeroporto di Milano-Malpensa è uno dei due hub italiani, insieme all'Aeroporto di Roma-Fiumicino. È l'aeroporto principale del nord Italia, occupa porzione dei territori comunali di Cardano al Campo, Somma Lombardo, Casorate Sempione, Samarate, Ferno, Lonate Pozzolo e Vizzola Ticino (per l'appunto in Località Malpensa), in provincia di Varese e, con circa 22 milioni di passeggeri, per l'anno 2006, si pone al secondo posto dopo Roma Fiumicino, al primo posto per quanto riguarda il traffico merci con circa 420 mila tonnellate e al primo posto per quanto riguarda il traffico internazionale con circa 19 milioni di passegger.


























Zingari


Queste foto davvero erano difficile di fare perche come mi hanno detto che i zingari sono cattivi e cosi i miei amici mi hanno proibito mettermi piu in questa zona vicino a certos e bovisa.

In gran parte di certosa, vicino a la stazione del treno e anche vicino a bovisa ci sono queste persone che adesso no capisco perche gli italiani odiano tanto.

Ma per lo che ho visto sono gente troppo povera esclusa de la società italiana.








Per l'italiano medio, "normale", la parola "zingaro"suscita un così forte e totale sentimento di "sgradevolezza", nessuna è altrettanto misconosciuta, ignorata.
I "gagé" - i non zingari -pensano:
- Dilagano, ci invadono; sono vagabondi senza arte né parte, nomadi disordinati; sono pigri e ladri; maltrattano e sfruttano i loro bambini; non sono una realtà etnica, sono una realtà malavitosa; sono infidi, violenti, pericolosi; sono - come recitava il titolo di un vecchio film sui borgatari romani - "sporchi, brutti e cattivi"".

la localizzazione delle loro comunità, per esempio. I campi attrezzati dai Comuni (pochi, bruttissimi) bisogna cercarli lungo le ferrovie, le tangenziali, i canali, le periferie più abbandonate, lontani dalle linee di trasporto, dai servizi, dai negozi, dalle scuole. Lontani dai luoghi della "gente per bene". Gli stessi zingari, per i loro insediamenti spontanei, scelgono di sfuggire al nostro "sguardo" e di stare lontani e nascosti.
Sono arrivati nel nostro Paese (Italia)in momenti diversi: i sinti dal Nord, via terra, nei primi anni del Quattrocento; i rom nell'Italia meridionale, via mare, provenienti dalle zone grecofone del morente Impero bizantino, nella seconda metà del Quattrocento; gli harvati, dall'est, con le modifiche territoriali della prima guerra mondiale e (già allora!) con le tragedie che la seconda guerra mondiale aveva creato in Slovenia, Croazia, Istria, Dalmazia. Più recentemente, a partire dagli anni '60, la crisi economica jugoslava ha prodotto una ripresa di movimenti dall'est verso l'Italia e, infine, il precipitare della guerra, delle pulizie etniche e dei massacri un arrivo massiccio a partire dal 1991.
Gli zingari sono quindi un popolo articolato in comunità, plasmato dalla sua storia - storia della difesa orgogliosa della propria identità e storia delle proprie strategie di adattamento al mutare delle situazioni, interagendo con le culture ospiti - e dalla nostra secolare ostilità, dal suo modo di rispondere, per secoli, alla storia delle nostre persecuzioni. Un popolo portatore di tradizioni e di culture: modi specifici di rapportarsi al cibo, al sesso, agli anziani e ai bambini, di definire e vivere le regole della comunità. Un popolo che parla una lingua neo-indiana, divisa in dialetti frutto dei modi diversi in cui questa lingua ha interagito, nel tempo storico e nello spazio geografico, con le parlate dei popoli incontrati e dei paesi attraversati - ma con un robusto fondo comune lessicale, morfologico, sintattico. Sono - qui e oggi - un certo modo, contraddittorio e lacerante, di tenere insieme, in un equilibrio instabile, valori e modelli di vita tradizionali con i valori e modelli che la TV, in ogni sgangherata roulotte, propone loro quotidianamente. Sono il prodotto del nostro disprezzo di oggi, che li accompagna dalla culla alla tomba; della segregazione nei nostri meschini e mediocri campi comunali; dei brutali e continui sgomberi notturni che sbattono gli "abusivi" da una discarica all'altra. E della loro resistenza-adattamento a tutto questo.

Durando

Queste foto sono fatte mentre caminnavo per vedere la scuola del politecnico di milano (durando) in questa strada si vedevano tante cose belle come queste. Graffitty














Kebab


Chi no ha mangiato il famoso kebab??? io credo che tutti sappiamo che il kebab e un piato straniero.
si tratta di un piatto, a base di carne, tipico della gastronomia turca, persiana e araba.
In Europa Occidentale, dove è divenuto piuttosto popolare grazie all'immigrazione araba e turca, viene chiamato "Kebāb" (che in arabo significa "carne arrostita").

Alcune cose interesante che ho visto a bovisa (delicuenza)

Sulla strada potevano trovare alcune bicciclete o anche machine che erano practicamente rubati e che stavano aperte e di male condizione.