domenica 27 gennaio 2008
l'aeroporto 2
L'opposto
Ok abbiamo visto tante cose brutte di milano ma perche no vediamo un po l'opposto. Parliamo un po dell' aeroporto.
L' aeroporto è il posto dove piu persona arrivano del tutto il mondo. Senza questo medio sarebbe impossibile arrivare in questione di ore da una parte dal mondo a altra.
Malpensa L'aeroporto di Milano-Malpensa è uno dei due hub italiani, insieme all'Aeroporto di Roma-Fiumicino. È l'aeroporto principale del nord Italia, occupa porzione dei territori comunali di Cardano al Campo, Somma Lombardo, Casorate Sempione, Samarate, Ferno, Lonate Pozzolo e Vizzola Ticino (per l'appunto in Località Malpensa), in provincia di Varese e, con circa 22 milioni di passeggeri, per l'anno 2006, si pone al secondo posto dopo Roma Fiumicino, al primo posto per quanto riguarda il traffico merci con circa 420 mila tonnellate e al primo posto per quanto riguarda il traffico internazionale con circa 19 milioni di passegger.
Zingari
Queste foto davvero erano difficile di fare perche come mi hanno detto che i zingari sono cattivi e cosi i miei amici mi hanno proibito mettermi piu in questa zona vicino a certos e bovisa.
In gran parte di certosa, vicino a la stazione del treno e anche vicino a bovisa ci sono queste persone che adesso no capisco perche gli italiani odiano tanto.
Ma per lo che ho visto sono gente troppo povera esclusa de la società italiana.
I "gagé" - i non zingari -pensano:
- Dilagano, ci invadono; sono vagabondi senza arte né parte, nomadi disordinati; sono pigri e ladri; maltrattano e sfruttano i loro bambini; non sono una realtà etnica, sono una realtà malavitosa; sono infidi, violenti, pericolosi; sono - come recitava il titolo di un vecchio film sui borgatari romani - "sporchi, brutti e cattivi"".
la localizzazione delle loro comunità, per esempio. I campi attrezzati dai Comuni (pochi, bruttissimi) bisogna cercarli lungo le ferrovie, le tangenziali, i canali, le periferie più abbandonate, lontani dalle linee di trasporto, dai servizi, dai negozi, dalle scuole. Lontani dai luoghi della "gente per bene". Gli stessi zingari, per i loro insediamenti spontanei, scelgono di sfuggire al nostro "sguardo" e di stare lontani e nascosti.
la localizzazione delle loro comunità, per esempio. I campi attrezzati dai Comuni (pochi, bruttissimi) bisogna cercarli lungo le ferrovie, le tangenziali, i canali, le periferie più abbandonate, lontani dalle linee di trasporto, dai servizi, dai negozi, dalle scuole. Lontani dai luoghi della "gente per bene". Gli stessi zingari, per i loro insediamenti spontanei, scelgono di sfuggire al nostro "sguardo" e di stare lontani e nascosti.
Sono arrivati nel nostro Paese (Italia)in momenti diversi: i sinti dal Nord, via terra, nei primi anni del Quattrocento; i rom nell'Italia meridionale, via mare, provenienti dalle zone grecofone del morente Impero bizantino, nella seconda metà del Quattrocento; gli harvati, dall'est, con le modifiche territoriali della prima guerra mondiale e (già allora!) con le tragedie che la seconda guerra mondiale aveva creato in Slovenia, Croazia, Istria, Dalmazia. Più recentemente, a partire dagli anni '60, la crisi economica jugoslava ha prodotto una ripresa di movimenti dall'est verso l'Italia e, infine, il precipitare della guerra, delle pulizie etniche e dei massacri un arrivo massiccio a partire dal 1991.
Gli zingari sono quindi un popolo articolato in comunità, plasmato dalla sua storia - storia della difesa orgogliosa della propria identità e storia delle proprie strategie di adattamento al mutare delle situazioni, interagendo con le culture ospiti - e dalla nostra secolare ostilità, dal suo modo di rispondere, per secoli, alla storia delle nostre persecuzioni. Un popolo portatore di tradizioni e di culture: modi specifici di rapportarsi al cibo, al sesso, agli anziani e ai bambini, di definire e vivere le regole della comunità. Un popolo che parla una lingua neo-indiana, divisa in dialetti frutto dei modi diversi in cui questa lingua ha interagito, nel tempo storico e nello spazio geografico, con le parlate dei popoli incontrati e dei paesi attraversati - ma con un robusto fondo comune lessicale, morfologico, sintattico. Sono - qui e oggi - un certo modo, contraddittorio e lacerante, di tenere insieme, in un equilibrio instabile, valori e modelli di vita tradizionali con i valori e modelli che la TV, in ogni sgangherata roulotte, propone loro quotidianamente. Sono il prodotto del nostro disprezzo di oggi, che li accompagna dalla culla alla tomba; della segregazione nei nostri meschini e mediocri campi comunali; dei brutali e continui sgomberi notturni che sbattono gli "abusivi" da una discarica all'altra. E della loro resistenza-adattamento a tutto questo.
Durando
Kebab
Chi no ha mangiato il famoso kebab??? io credo che tutti sappiamo che il kebab e un piato straniero.
si tratta di un piatto, a base di carne, tipico della gastronomia turca, persiana e araba.
In Europa Occidentale, dove è divenuto piuttosto popolare grazie all'immigrazione araba e turca, viene chiamato "Kebāb" (che in arabo significa "carne arrostita").
Alcune cose interesante che ho visto a bovisa (delicuenza)
Alcune negozi a bovisa
Posso dire che bovisa è una zona che sta crescendo tanto ma alcune zone sono come prima, dove puoi trovare povertà, case vuote, case brutte, vechie, etc. Ma ci sono cose troppo interesanti.
Adesso piu che niente è una zona per degli studenti perchè possiamo trovare il politecnico di milano una scuola troppo riconosciuta qua in italia dove stranieri come degli italiano fanno tante cose per studiare la.
Anche qua possiamo trovare alcune stranieri ilegale che vendono abbigliamento o cose cinese di un costo basso e una qualità bassa.
Lavorano sulla strada principalmente vicino a le stazione della metropolitana cosi la gente che sta arrivando come degli studenti comprano queste tipo de cose.
Parliamo un po di Bovisa
il jamaichino
transporto
straniero ilegale
Escocia
Alcune stranieri a Milano
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